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Le valli Chisone e Germanasca offrono al turista non solo prati verdi, boschi ombrosi, ameni paesaggi percorsi da freschi torrenti, ma anche la storia, lo sport, la tecnologia, grazie agli sforzi che pubblico e privato hanno compiuto in questo decennio per rendere stimolante un soggiorno in valle. Basti pensare alla valorizzazione che è stata data al Forte di Fenestrelle, alle testimonianze delle antiche lotte e degli insediamenti Valdesi, alle memorie della vita contadina. ma per completare il pacchetto turistico che le Valli possono offrire è necessario sviluppare anche un itinerario che si snodi attraverso la storia degli insediamenti industriali, mostrando quali e quante trasformazioni del territorio e socio-culturali questi insediamenti hanno prodotto. E se, con Scopriminiera di Prali, la Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca ha valorizzato il settore estrattivo e con il Museo del Cuscinetto di Villar Perosa quello metalmeccanico, non si può dimenticare il terzo grande polo che ha contraddistinto la bassa Val Chisone ed in particolare Perosa Argentina, vale a dire la produzione legata all'industria tessile. La storia che seguirà prende il via da quest'ultima considerazione.

Nel territorio di Perosa Argentina, alla confluenza della Val Chisone con la Val Germanasca, l'industrializzazione ha inizio fin dalla seconda metà del secolo scorso, quando, grazie alla particolare situazione geografica e alla imprenditorialità di due famiglie straniere, i tedeschi Gutermann e gli svizzeri Abegg, vennero impiantati un setificio per la lavorazione dei cascami di seta ed un cotonificio. Questi due opifici sorsero su filande preesistenti e ne potenziarono e modificarono profondamente la lavorazione. Le trasformazioni sociali e del territorio che i nuovi insediamenti industriali apportarono alla Valle non furono indolori e portarono allo sradicamento da un modello di vita vecchio di secoli con il passaggio da una civiltà prettamente contadina ad una civiltà operaia.

Il nuovo modello di vita rese necessarie le modifiche urbanistiche che cambiarono l'aspetto del paese e si concretizzarono nella costruzione di case operaie, case per gli impiegati, convitti e opere sociali quali asili nido e scuole materne, impianti sportivi, dopolavori, ecc... strutture necessarie per poter assicurare condizioni di vita accettabili agli operai che , se in un primo tempo provenivano dal paese e dalle valli limitrofe, già a partire dalla fine ottocento cominciarono a giungere da lontano e, trovando qui un impiego permanente, si trasferirono definitivamente prendendo la residenza in zona e determinando una forte crescita demografica del paese e conseguenti nuove costruzioni abitative e di carattere sociale. Oggi questo patrimonio edilizio in parte è abbandonato e in disuso, in parte ha ormai assunto altre destinazioni d'uso e dove risponde ancora alle esigenze lavorative ha subito riduzioni e modifiche edilizie. in particolare i due convitti per operaie, l'ex convitto Gutermann ora di proprietà della Provincia di Torino e l'ex convitto Abegg attualmente di proprietà della Manifattura di Perosa, sono inutilizzati e versano in forte stato di degrado.

Partendo dall'ipotesi che uno di questi edifici, almeno in parte, possa essere destinato ad un utilizzo di pubblica utilità, ha preso forma l'idea museale che l'Associazione Ecomuseo di Perosa intende realizzare, coinvolgendo Enti ed Istituzioni per giungere alla stesura e presentazione di un progetto in grado di attingere a finanziamenti provinciali, regionali e dell'Unione Europea, finalizzati al recupero di almeno una parte dell'ex Convitto Gutermann, all'allestimento del museo e di un percorso museale di archeologia industriale che ripercorra la storia degli insediamenti dell'industria tessile in valle, riproponendo l'evoluzione tecnica che la lavorazione tessile ha avuto dalle origini ai nostri giorni, e parallelamente ricordi le trasformazioni sociali avvenute nel corso dei decenni che hanno visto una popolazione contadina lentamente trasformarsi in popolo operaio, nella consapevolezza che esiste una cultura dell'industria che affonda le sue radici nel passato ed è patrimonio di tutti e pertanto merita di essere tutelata e valorizzata.

carroantincendio

il carro pompa del servizio antincendio interno allo stabilimento Gutermann

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